domenica 23 dicembre 2012

UN ANNO DI NOI!!!!!!!!!!!

Eh si frittellina mia oggi è un anno che sei a casa con noi!!!!!!!!

Ti guardo dormire, di là, nel lettone di mamma e "pappo", lo so è contro ogni regola di sana educazione... ma è così... a te piace proprio tanto dormire accoccolata con noi due... e oggi si può fare!!!!!!

Un anno fa partivamo dalla "casa dei bimbi" che ti ha accolto in fasce... carichi di emozione, paura e speranza... è passato un anno, anzi è proprio volato, sei diventata "gande" come dici tu!!!

Hai imparato a correre, parlotti e ci fai sbellicare dalle risate! Ne combini una in più di Pierino, sei una birbante! Per te è tutta una meravigliosa scoperta! Ma lo è anche per noi che scopriamo le cose attraverso i tuoi meravigliosi occhioni!!!!!!!

Hai reso ricca la nostra vita e ogni giorno il nostro amore per te cresce a dismisura.
Oggi guardavi la foto del pancione della zia... e mi dicevi "bimbo" poi hai guardato e toccato la mia pancia e mi hai chiesto se dentro c'era un "bimbo" e quando ti ho spiegato che non eri arrivata dalla mia pancia ma dal cuore di mamma e papà mi hai fatto "spalluccia" e mi hai mandato un bacino con la manina... quasi a volermi dire "non importa mamma... l'importante è che ora sono qui!!!", amore mio non hai nemmeno due anni e capisci tante cose... poi ho guardato in cielo e nel mio cuore ho ringraziato quella mamma e quel papà della pancia che ti hanno dato la vita... che Gesù che tra poche ore nasce gli doni pace nel cuore!!!

martedì 24 gennaio 2012

IL NOSTRO MERAVIGLIOSO ARCOBALENO

E’ passato parecchio tempo dal nostro ultimo post ed il nostro piccolo mondo è stato meravigliosamente ed inaspettatamente travolto da te, piccola frittella.
E’ successo proprio all’improvviso e quando ormai le nostre difese erano abbassate. Ci stavamo arrendendo, lentamente ed inesorabilmente sfiduciati da un attesa lunga e logorante.
Una telefonata che non ci saremmo aspettati, un incontro in cui ci hanno parlato di te e 15 terribili giorni in cui non sapevamo se saremmo diventati i tuoi genitori.
Poi quando ormai pensavamo che nemmeno questa volta ci avrebbe raggiunto la felicità… l’ennesima telefonata ha travolto il nostro destino e ci ha regalato una gioia inaspettata ed immensa.
Il giorno che abbiamo incontrato i tuoi occhi non potremo dimenticarlo mai…. quante emozioni e paure affollavano la nostra mente ed il nostro cuore quando dopo un’ora di chiacchierata con i tuoi “angeli custodi” ci hanno detto che saremmo venuti a conoscerti.
Le parole che stiamo scrivendo non rendono e non riusciranno mai a rendere completamente quale travaso di emozioni quando siamo entrati in quella stanza e abbiamo visto la tua manina sbucare dal passeggino… e tu che con il tuo sguardo fiero e indagatore ci hai studiato un paio di minuti e poi sei venuta in braccio a noi. Non volevamo ci vedessi piangere… non volevamo che ti impaurissi ma credici, amore bello, il nostro cuore era un fiume di lacrime e felicità.
Ci siamo pian piano conosciuti, annusati, studiati, affidati, noi a te e tu a noi.
Il periodo che abbiamo trascorso nella “casa dei bimbi” ci ha dato tanto, tanto abbiamo ricevuto da tutte le persone che con tanto amore, tanta gioia e tanta serenità ti hanno raccolto che eri un fagottino e ti hanno donato serenità e amore, è anche grazie a loro se oggi sei una bambina così meravigliosamente solare, con il sorriso sulle labbra dalla mattina appena sveglia a quando stremata dalla giornata ti addormenti abbracciata a noi.
E’ passato un mese da quando, come Gesù Bambino, sei arrivata a casa, finalmente a casa con mamma e papà. E’ volato questo mese fatto di pappe e cambi pannolini, di latte e pappette… proprio a noi due che eravamo fermamente convinti che saresti arrivata già “grande” da poter correre in bici o andare a scuola!!!
Che bello sentirti chiacchierare a modo tuo nel seggiolone con il nano di gomma… parlargli e raccontargli chissà cosa nella lingua meravigliosa ed incomprensibile dei bimbi.
Che meraviglia vederti dormire serena tra le nostre braccia, sentire il tuo respiro sul collo, la tua manina che ci cerca tra le coperte.
E’ un sussulto al cuore ogni volta che ci chiami Mamma e Papà, è una centrifuga di emozioni.
Quante battaglie hai affrontato nei tuoi pochi mesi di vita, e con il coraggio di una leonessa hai affrontato tutto, con la fierezza che i tuoi occhi portano con se.
A volte mi guardi, con quello sguardo di chi già tanto sa, che quasi tremo dentro… con quello sguardo profondo e penetrante che sembra dirmi che già sai.
C’è un pezzo della tua storia che forse ti farà male un giorno… ma quello che vorremmo tu sapessi è che insieme lo affronteremo, che ci saranno sempre la tua mamma ed il tuo papà insieme a te e cammineremo al tuo fianco sempre.
Quest’attesa, non un minuto di meno, è valsa. Tutto ha avuto un senso ed un compimento il giorno che i nostri occhi si sono incontrati per non lasciarsi più.
Ecco frittella, quando leggerai le pagine di questo diario…. vorremmo tu capissi quanto amore ci ha portato da te… non sappiamo se saremo una brava mamma ed un bravo papà, stiamo facendo del nostro meglio… ma di una cosa siamo sicuri… ti amiamo fin dentro all’ultima particella del nostro essere… sei la materia di cui sono fatti i nostri sogni.
Perdutamente innamorati
Mamma Mara e Papà Max