venerdì 22 ottobre 2010

26 - QUANDO LA CINA TI ENTRA NEL CUORE

Non passa giorno senza che io pensi a questo paese.
La Cina, così grande, così immensa e paradossale, vorremmo essere lì, e non solo perché in Cina c’è nostro figlio. Come si può amare così tanto un posto in cui non ci si è mai stati neppure una volta?


E lo ami conoscendolo, leggendolo, ascoltando i racconti di amici che li hanno realizzato il sogno più grande, innamorandoti perdutamente e baciando i frutti di quella terra. Cercando di cogliere dalle loro parole, le mille sensazioni, gli odori, i paesaggi, la gente, e di farli un po’ anche tuoi.


Ho conosciuto quello che si chiama il mal d’Africa. Pensavo fosse una leggenda metropolitana, poi ho scoperto che era realtà.


Ma il “mal di Cina” è ancora più intenso. Irrefrenabile. Passo ore e ore a spiare su internet, per sapere tutto, vita e politica incluse. A volte guardo l’orologio e penso a che ora è a Pechino. E mi chiedo che fai? Con chi stai giocando? Se hai fame, sete, sonno?
Nemmeno sai che stiamo arrivando…


Ma noi arriviamo… stanne certo… e sarà per sempre.
E come dice “Zia Marta” guarda in cielo, figlio mio.…. guarda le stelle… siamo tutti sotto lo stesso cielo… ed io così ti sento più vicino.

3 commenti:

Marta ha detto...

Non vedo l'ora di abbracciarti nipotino mio, e di abbracciare la tua mamma mentre ti stringe... per vedere i suoi occhi e non dimenticarmeli più. Non vedo l'ora di conoscerti, di prenderti per mano e raccontarti la meraviglia del tuo arrivo... per i tuoi genitori, e per me che ti voglio già così tanto bene...
Caio Stella... vieni presto... Noi, non ci muoviamo da quì e la tua mamma ha un cuore grande e ti riserva il più spendido dei sorrisi da tanto, troppo tempo.

Anna ha detto...

Cara Mara, riesci sempre a colpire nel segno.
Sarò forse banale, ma sarai una mamma fantastica e il tuo sarà un bimbo fortunato.
Un abbraccio immenso, aspetto insieme a te.

mammamia ha detto...

Ti capisco,conosco il mal d'Africa(aspettiamo un bimbo dall'Etiopia) e ho provato e provo la stessa sensazione pensando al Vietnam, il Paese che mi ha ridonato il sorriso.
Ti auguro che i tuoi sogni si avverino presto!
Michela